Metodo alternativo per applicare il fondotinta minerale!

Oggi vi presento una scoperta (non mia) che è stata rivoluzionaria, almeno per me. Tutto nasce da un video di Giorgiapril, la quale mostrava due diversi metodi per rendere più coprente il fondotinta minerale che, come tutte sappiamo, ha una coprenza medio bassa (anche se poi dipende dalle marche).

Il primo, forse il più noto, è quello che prevede di bagnare il pennello semplicemente con dell’acqua o con del fissante per il trucco. Ma questo metodo non mi ha mai soddisfatta pienamente.

Il secondo metodo, invece, prevede l’accoppiamento del fondotinta minerale con un po’ di crema idratante (possibilmente ecobio altrimenti si perde lo scopo del fondo minerale!) Non avevo mai provato questo metodo, pur conoscendolo, perchè temevo di fare un “pastrocchio” e credevo che comunque non avrei ottenuto una buona coprenza, anzi.

E invece mi sono dovuta ricredere!! Con questo metodo ho ottenuto il fondotinta più coprente che io abbia provato e soprattutto quello che mi dà l’effetto più naturale.

Vediamo come fare, seguendo i suggerimenti di Giorgia.

DSC02412 Prima cosa: il pennello. Deve avere setole molto fitte per permettere una migliore applicazione. In questo caso io ho usato il famoso pennello di Elf (il Powder Brush), quello con le setole tagliate di netto XD

 

 

 

 

DSC02415 Seconda cosa: la crema idratante. Lei nel video usa il Dermolatte della Nour e così ho fatto anche io. Forse è proprio lui che ha fatto la differenza. Le creme di solito hanno una consistenza più liquida e avremmo ottenuto una semplice crema colorata, mentre magicamente con il Dermolatte che ha una consistenza più corposa, otteniamo un ottimo risultato. La quantità che vedete in foto è assolutamente più che sufficiente.

 

 

DSC02414 Terza cosa: il vostro fondo minerale di fiducia, io ho usato quello Buff’d nella formulazione “Original”. Successivamente ho ripetuto l’esperimento anche con il fondotinta minerale di NeveMakeup, ma devo ammettere che non ho ottenuto quel livello di coprenza che invece si raggiunge con il fondo Buff’d.

Applicazione: scusate se dico una cosa ovvia, ma non serve applicare la crema idratante, questo passaggio è contenuto nell’applicazione del fondotinta XD  Io ho fatto esattamente i passaggi che fa lei: metto sul dorso della mano una piccola quantità di Dermolatte e la prendo su con il pennello, avendo molta cura nel far sì che il Dermolatte si sparga bene su tutte le setole! Poi metto un po’ di fondotinta minerale in un tappo bello grande e di nuovo cerco di farlo aderire uniformemente sulle setole. Basterà compiere questo passaggio una sola volta per coprire tutto il viso. Se avete esagerato con la crema, basterà applicare dell’altra polvere, come se fosse una cipria. Non ho trovato, invece, necessario applicare il correttore.

Quanto dura? con questo metodo la mia base viso è durata tranquillamente 8-9 ore!

Ed ecco il risultato finale: l’incarnato risulta uniformato e soprattutto copre tutte le imperfezioni.

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Se provate anche voi questo metodo fatemelo sapere nei commenti!!

A presto!! Ho tantissimi post da scrivere ma purtroppo il tempo è davvero poco, sorry 😦

Cristina.

Fai-Da-Te: Maschera all’Argilla Gialla

Buongiorno! Come ho scritto su Facebook, questo è un periodo di studio intenso per me e le mie collaboratrici, ma nonostante questo cercheremo di tenere il blog più aggiornato possibile 🙂

Oggi vi propongo la ricetta (semplicissima) di questa maschera all’argilla gialla. Dopotutto prendersi cura di se stesse è un buon antistress, giusto? ^_^

Dunque, perchè l’argilla gialla?  Di solito le maschere a base di argilla sono indicate per la pelle mista/grassa, poichè asciugano il sebo in eccesso ed hanno un’azione purificante. Le argille più usate per questo tipo di maschere sono quella bianca (caolino) e quella verde. Ma esiste anche l’argilla gialla, che ha gli stessi effetti delle altre due, ma contiene meno ossido di ferro rispetto a quella verde e dunque è meno irritante… Insomma, è indicata per pelli sensibili, come la mia XD

Le maschere che possiamo fare con questo tipo di argilla sono svariate, ma oggi vi propongo una ricetta che ho trovato sul web, leggermente modificata:

Maschera all’argilla gialla e mela.

Ingredienti:

DSC02141 2 cucchiai e mezzo di argilla gialla

Mezza mela (ma va bene anche leggermente meno)

1 cucchiaio di yogurt bianco naturale

1 cucchiaio di miele

2-3 gocce di olio essenziale di tea tree (ma va bene anche olio essenziale di limone)

DSC02144 Tritiamo la mela fino ad ottenere una polpa abbastanza fine ed aggiungiamo tutti gli ingredienti. Ho scelto l’olio di tea tree perchè ha un’ulteriore azione purificante, ma voi potete mettere l’olio essenziale che preferite. La consistenza non deve essere troppo liquida, nel caso non andasse bene aggiungete un po’ di argilla.

Applicata sul viso dopo la normale detersione della pelle. Evitate il contatto con occhi e bocca e lasciatela in posa per circa 10-15 minuti, senza lasciare che si secchi. Dopodichè sciacquate via e mettete la vostra abituale crema idratante.

Risultati: avrete subito una pelle ben pulita, liscia ed asciutta, ma che assolutamente non “tira”. Un toccasana per chi ha la pelle grassa ^^

Ah, se vi avanza eventualmente del prodotto, potete conservarlo in frigo per una settimana al massimo.

Se la provate, fatemi sapere!! 😀

Ricostruzione unghie: metodi

RICOSTRUZIONE UNGHIE UV GEL
Per eseguire una ricostruzione uv gel in modo efficace, è necessario rispettare scrupolosamente una serie di passaggi che ci garantiscano la riuscita è la durata del trattamento che stiamo per fare. Inizio col mettere una foto di un modello di KIT UV NAIL (anche media Shopping lo vende,perchè purtroppo la lampada UV è troppo poco potente per asciugare il tutto,quindi prima di acquistarlo chiedete bene,la lampada deve essere potente,altrimenti rischiate di dover spendere altri soldi).

– Il primo step consiste nel disinfettare le proprie mani con il detergente professionale che a volte è contenuto nello stesso kit;
– con il solvente presente all’interno della confezione puliamo l’unghia naturale in modo da rimuovere tracce di smalto, grasso, ecc… Ho detto SOLVENTE perchè quello che usano anche le estetiste o chi fa la ricostruzione non è l’acetone comune che compriamo al supermercato,è meno aggressivo.
– con un bastoncino(anche questo c’è nella confezione) spingeremo le cuticole verso l’interno del dito; per facilitare questo step è possibile ammorbidire le cuticole con dell’olio che potete fare voi in casa (vi rimando ad un articolo che vi può essere utile) o comprare a prezzi non elevati.
– Cercheremo poi di accorciare le unghie con una lima di grana fine; poi sarà fondamentale opacizzare l’unghia naturale rimuovendo lo strato grasso dell’unghia.Questo passaggio è fondamentale perchè opacizzando andiamo ad aprire le squame dell’unghia permettendo una migliore adesione del materiale.
– con l’apposito spazzolino di plastica spolveriamo sopra e sotto l’unghia.
– scegliere le tip che meglio si adattano all’unghia partendo dal mignolo al pollice di entrambe le mani.

– con il TIP CUTTER accorciamo le tip secondo la lunghezza che più ci interessa, opacizziamo con la lima le tip rendendole uniformi all’unghia naturale eliminando lo scalino che si è formato aiutandoci con il TIP BLENDER.
– Spolveriamonuovamente la polverina che faremo con lo spazzolino di plastica.
– Stendiamo la nostra base adesiva (solitamente nel kit è una colla trasparente stile Attack,ma le estetiste usano una colla più densa,fatta comunque in gel) su tutta la lunghezza dell’unghia naturale e non.
Ovviamente le tip che applichiamo sono sul bianco,color carne o anche trasparenti,per cui poi possiamo tranquillamente sbizzarrirci. La vasta gamma di colori e prodotti ci permette di soddisfare la fantasia con l’applicazione di polveri glitter, gel colorati,brillanrini,disegni di ogni tipo ecc…Questa operazione va effettuata su un’unghia per volta facendo asciugare sotto la lampada UV, in modo alternato, per circa due minuti,perchè sennò se sfregate le unghie una contro l’altra potrete dire addio a tutto il vostro lavoro.


RICOSTRUZIONE UNGHIE IN ACRILICO
In caso di unghie molto rosicchiate siamo in presenza di onicofagia avanzata. In questo caso, la ricostruzione unghie in gel risulta difficile, in quanto siamo in assenza di una base sulla quale poter applicare la tip per ricostruire quindi allungare l’unghia. L’alternativa è la ricostruzione unghie in acrilico: si usano delle polveri ( resine) che impastate con un liquido induriscono in brevissimo tempo sull’unghia. Per quest’ultimo motivo questa tecnica di ricostruzione richiede una manualità veloce ed elevata. Il risultato finale è un’unghia naturale pronta ad essere smaltata, decorata. E’ anche vero che ultimamente l’acrilico si usa per fare creazioni alquanto bizzarre, unghie che probabilmente nessuna di noi farebbe,perchè di solito vengono fatte per le fiere dove si mettono in mostra le ultime tentende,ma a alle volte risultano assai scomode per la loro forma stessa:

RICOSTRUZIONE UNGHIE IN GEL

Il gel risulta essere uno dei metodi di ricostruzione unghie più veloce.
I gel possono essere utilizzati secondo tecniche differenti. Alcuni si possono applicare direttamente sull’unghia naturale con lo scopo di renderla più lucida, resistente, brillante; altri gel possono essere impiegati anche dopo l’allungamento ottenuto, ad esempio, col metodo tip ( estensione in plastica speciale). Infine esistono alcuni tipi di gel che, se supportati da speciali cartine poste sull’unghia, ne permettono direttamente la sua ricostruzione,come in questa foto che ho inserito:

Per la decorazione si procede poi come la ricostruzione fatta con te tips. Ora non vi resta che far volare la vostra fantasia..!!!

How To: Cipria fatta in casa!

Buongiorno mondo!

Quest’oggi, prima di fare le pulizie in casa (XD), vi vorrei parlare di un metodo veramente semplicissimo per ottenere un’ottima cipria creata con le nostre manine! Quello che otterremo sarà una cipria opacizzante, che uniforma l’incarnato della pelle, che assorbe l’untuosità che ha sul viso chi –come me- ha la pelle a tendenza grassa e con un costo veramente contenuto! Useremo tutti ingredienti che potete trovate facilmente al supermercato, senza comprare online cose strane… per chi inizia è perfetta!

Continuate a leggere per scoprire di che si tratta!

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Makeup Tutorial: Teal

Bè, “tutorial” si fa per dire XD

Oggi vi propongo semplicemente alcune foto di un makeup che ho fatto qualche sera fa.

Il protagonista di questo trucco è il colore “teal”. Il teal non è un nome proprio, è un nome di un colore che non so tradurre in italiano… forse ottanio? petrolio? correggetemi se sbaglio… Diciamo che è un colore a metà tra il blu scuro e il verde scuro. Io lo preferisco nelle versioni shimmer, in particolare con l’aggiunta di qualche brillantino oro che esalta i riflessi verdi di questo colore.

Il teal è dunque un colore che sicuramente avrete nelle vostre palette o tra i vostri ombretti singoli. è anche il nome di un ombretto mac se non erro. Per questo trucco io ho usato un ombretto minerale di cui avevo un sample, ma ripeto va bene qualsiasi colore di questo tipo! Anche l’ombretto “oro azzurro” di NeveMakeup può essere adatto allo scopo.

Continuate a leggere per le foto ^^

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How To: Metodo per conservare ombretti rotti o in bustina

Buon Sabato! Questo è decisamente il giorno della settimana che preferisco 🙂

Questa mattina, siccome ero di buon umore, mi sono data allo shopping online. Ho fatto un piccolo ordine sul sito Buff’d, che vende cosmetici minerali. Ho voluto provare soprattutto qualche fondotinta perchè hanno una gamma di colori infinita e hanno anche toni molto chiari, perfetti per la mia pelle cadaverica!

Poi sono andata su Ebay, luogo dove non amo acquistare, se non cose che costano relativamente poco. Stamattina ho comprato una palette vuota da 15 cialde, della misura perfetta per i refill Mac. Sì, mi sono portata avanti per quando apriranno il negozio Mac qui a Torino… XD  E poi, davvero solo per prova, ho acquistato per 4 euro un pennello Duo Fibre visto che ancora non ne ho uno. Entrambi gli acquisti provengono dalla Cina… staremo a vedere se mi arriveranno XD

Ma ora passiamo al succo di questo post. Come da titolo, ho trovato un modo semplicissimo per conservare ombretti rotti, samples in bustina, pigmenti, e qualsiasi altra cosa che sia in polvere…

DSC01559Insomma, che ce ne facciamo di questi??

Continuate a leggere e lo scoprirete!

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How To: Depottare un ombretto!

Ciao a tuti!

Ecco un post VERAMENTE elementare.

Iniziamo intanto a spiegare il titolo: per chi non lo sapesse “depottare” vuol dire togliere l’ombretto dalla sua scatolina e tenere solo la cialdina di colore che può poi essere posizionata in palette vuote (che si possono comprare su ebay). Questo serve soprattutto a fare ordine e recuperare un po’ di spazio.

Il metodo che vi propongo io è davvero semplice e può essere usato con QUALSIASI tipo di ombretto.

Io avevo provato tempo fa a depottare gli ombretti di Kiko mono, però il risultato fu veramente pessimo. Usai soltanto un coltellino e così ho rotto due ombretti e mezzo –.-’’’

Questo già vi fa capire che io sono veramente una frana in certe cose, ma con questo metodo è impossibile sbagliare!

Ora vediamo quindi come ho depottato, in questo caso, i colour sphere di Kiko.

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